Adeguamento sismico
Il complesso “Le Torri”, situato all’Aquila, costituisce una delle sedi del Consiglio Regionale d’Abruzzo, insieme al Palazzo dell’Emiciclo e al Palazzo ex G.I. L’edificio, risalente indicativamente agli anni Ottanta, si sviluppa su dieci livelli ed è realizzato in cemento armato gettato in opera. Il progetto prevede l’adeguamento sismico mediante isolamento alla base, con una soluzione studiata per incrementare la sicurezza della struttura e consentire la prosecuzione delle attività tecniche, amministrative e istituzionali durante i lavori.
Sicurezza e continuità operativa
- Isolamento sismico alla base mediante isolatori
- Piano di scorrimento collocato sotto il piano di campagna
- Opere strutturali principali concentrate al piano seminterrato
- Rinforzi localizzati mediante controventi ai piani superiori
- Prosecuzione delle attività del Consiglio durante l’esecuzione dei lavori
Collocazione del sistema di isolamento
Il progetto prevede la realizzazione del piano di isolamento appena al di sotto del primo solaio, con il piano di scorrimento posto a una quota inferiore rispetto al terreno esterno. Questa collocazione è stata studiata appositamente per le caratteristiche del complesso, permettendo di concentrare le lavorazioni principali nella parte inferiore dell’edificio e di contenere gli interventi negli ambienti destinati alle attività del Consiglio.
Interventi strutturali mirati
La configurazione adottata consente di concentrare le opere strutturali principali nel piano seminterrato. Ai livelli superiori sono previsti interventi di rinforzo circoscritti mediante controventi, integrati nella strategia complessiva di adeguamento sismico. La combinazione tra isolamento alla base e rinforzi localizzati permette di intervenire sulla struttura esistente limitando l’estensione delle lavorazioni ai piani occupati dagli uffici.
Mantenimento delle attività istituzionali
Uno degli obiettivi centrali del progetto è consentire lo svolgimento delle attività lavorative del Consiglio Regionale durante l’esecuzione delle opere edili. La concentrazione degli interventi nei livelli inferiori è funzionale a ridurre le interferenze con gli ambienti operativi. L’impostazione del progetto coniuga quindi le esigenze di sicurezza sismica con la continuità delle funzioni amministrative e istituzionali ospitate nel complesso.