Restauro delle facciate e revisione della copertura
L’intervento ha interessato Palazzo Brazzà, a Roma, con opere di completamento e revisione del manto di copertura e di restauro e messa in sicurezza delle facciate prospicienti Via di San Vincenzo e Largo Brazzà. Le lavorazioni hanno riguardato i prospetti nella loro interezza, compresi infissi,
cornicioni e portale, con l’obiettivo di recuperare le superfici degradate, migliorarne le condizioni di conservazione e restituire omogeneità all’aspetto esterno del palazzo.
Il progetto, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato dal Provveditorato Interregionale per le OO.PP. del Lazio, Abruzzo e Sardegna, mira alla salvaguardia e alla valorizzazione di un bene architettonico di inestimabile valore storico, sottoposto a tutela (Categoria OG2, Classifica I).
Restauro e conservazione
- Revisione e completamento del manto di copertura
- Restauro delle facciate, degli infissi, dei cornicioni e del portale
- Disinfezione e rimozione dei depositi superficiali
- Ripresa degli intonaci distaccati e interventi di perniatura
- Saggi stratigrafici per riconoscere le finiture sovrapposte
- Velature finali e uniformazione cromatica delle superfici
Restauro delle facciate e messa in sicurezza
Il recupero dei due prospetti ha previsto operazioni di disinfezione e rimozione dei depositi superficiali, accompagnate dalla ripresa degli intonaci distaccati e da interventi di pernatura per il fissaggio degli elementi interessati. Le lavorazioni hanno coinvolto anche infissi, cornicioni e portale, affrontando in modo unitario la conservazione e la messa in sicurezza delle diverse componenti delle facciate.
Indagini stratigrafiche e recupero delle finiture
I saggi stratigrafici hanno consentito di riconoscere la successione dei materiali e delle finiture sovrapposte, facendo emergere le modifiche apportate all’edificio nel corso del tempo. La riproposizione degli intonaci e delle coloriture è stata finalizzata a rendere omogenee le superfici rimaneggiate. Le velature di finitura hanno completato il trattamento, ricomponendo la continuità cromatica e la leggibilità complessiva dei prospetti.
Revisione e completamento della copertura
Parallelamente al restauro delle facciate, sono state eseguite opere di revisione e completamento del manto di copertura. L’intervento ha così affrontato la conservazione dell’edificio sia sulle superfici verticali sia nella parte sommitale, integrando il recupero dell’immagine architettonica con la cura degli elementi di protezione del palazzo.
Le sfide logistiche: operare nel cuore del turismo romano
Intervenire su un edificio storico situato in una delle aree a più alta densità turistica e pedonale di Roma rappresenta una delle sfide ingegneristiche e organizzative più complesse affrontate dall’impresa Rosa Edilizia.
- Flusso Pedonale e Turistico Imponente: Le attività esterne si sviluppano in un contesto urbano caratterizzato da un traffico pedonale straordinariamente intenso. La gestione del cantiere in uno dei luoghi chiave del turismo romano richiede cautele eccezionali per tutelare l’incolumità pubblica senza interrompere il flusso di visitatori e cittadini.
- Salvaguardia delle Attività Commerciali e Residenziali: Per mitigare l’impatto sul tessuto commerciale e turistico della zona, l’impresa ha previsto l’installazione di ponteggi evoluti, ingegnerizzati appositamente per consentire il transito pedonale attraverso tutti i varchi presenti sui prospetti, garantendo la continuità funzionale e l’accesso ininterrotto a tutte le attività commerciali e ai locali residenziali.
- Lavorazioni per Fasi: Al fine di ridurre al minimo il disagio per l’utenza, il pubblico e le attività economiche circostanti, i lavori sono organizzati rigorosamente per fasi, intervenendo su una facciata alla volta.
- Sicurezza e Presidio Operativo: L’opera provvisionale esterna non funge solo da supporto per il restauro delle facciate e della copertura, ma agisce anche come schermo protettivo avanzato, integrando percorsi protetti in corrispondenza degli accessi agli edifici.
Con una stima complessiva di 324 uomini/giorno e un cronoprogramma serrato di 120 giorni, l’impresa Rosa Edilizia mette in campo maestranze altamente qualificate e metodologie di restauro conservative rigorose (dall’uso di malte idrauliche NHL 3,5 ai trattamenti biocidi e alle finiture a calce).
Affrontare e superare le criticità logistiche del centro storico di Roma conferma la capacità di Rosa Edilizia di coniugare la tutela del patrimonio monumentale italiano con l’efficienza operativa e la salvaguardia della vita urbana e turistica della Capitale.
« Eccellenza, competenza tecnica e rispetto del contesto urbano: i pilastri con cui Rosa Edilizia affronta i cantieri più complessi nel cuore di Roma. »