Il progetto ha interessato la completa riqualificazione del corso principale del centro storico dell’Aquila, nel tratto compreso tra la Fontana Luminosa e la Villa Comunale. L’intervento ha previsto la sostituzione dei tradizionali sampietrini con blocchi di pietra bianca naturale, un materiale particolarmente resistente agli agenti atmosferici e ideale per contesti urbani soggetti a gelo e neve. Si tratta della stessa tipologia di pietra impiegata in progetti analoghi in paesi come la Russia, a conferma della sua durabilità e affidabilità.
Contestualmente ai lavori di pavimentazione, è stato realizzato un intervento di riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica, volto a valorizzare il percorso urbano e a migliorare la sicurezza e la fruibilità del corso nelle ore serali. In merito al superamento delle barriere all’accessibilità, sono stati inseriti idonei percorsi per ipovedenti.
Organizzazione del cantiere e attenzione al contesto urbano
Data la presenza di numerose attività commerciali e di ristorazione lungo il percorso, le lavorazioni sono state pianificate con la massima attenzione alla fruibilità del centro cittadino. L’intervento è stato infatti condotto per fasi successive, delimitando porzioni ridotte di cantiere:
- di giorno si è operato prevalentemente sulle fasce centrali della carreggiata;
- di notte, invece, sulle fasce laterali, più vicine alle attività, per minimizzare l’impatto sulle attività quotidiane.
Innovazione nella posa in opera
Per la movimentazione dei blocchi in pietra, caratterizzati da un peso significativo, è stata progettata e impiegata una speciale ventosa realizzata ad hoc, che ha permesso di agevolare le operazioni di posa e ridurre il carico fisico per gli operatori.
Valorizzazione estetica del cantiere
Anche l’aspetto visivo dell’area di cantiere è stato curato con particolare attenzione. Le recinzioni temporanee sono state dotate di aperture trasparenti che permettevano ai passanti di osservare il procedere dei lavori. Tali “finestre” erano integrate in pannellature grafiche ispirate all’architettura monumentale del centro storico aquilano, con colori che richiamavano quelli delle chiese di Santa Maria di Collemaggio e Santa Maria del Soccorso. Un’iniziativa che ha consentito di mitigare l’impatto visivo del cantiere, trasformandolo in un elemento di dialogo e valorizzazione del paesaggio urbano.